I conti di Apple, il futuro di iPhone e iPod touch
October 25, 2007 6:35 pm AppleRoma - Qualche anno fa Apple manifestò la chiara intenzione di concentrare i suoi sforzi sui dispositivi portatili, che a suo modo di vedere avrebbero rappresentato, di lì a poco, la parte di mercato in maggiore espansione (e quindi anche la più ricca di profitti).
Osservando quello che sta succedendo oggi, dobbiamo riconoscere che quella scelta è stata più che mai azzeccata. Apple è in forte crescita: due ricerche indipendenti le assegnano il terzo posto nel mercato americano, con una percentuale compresa tra il 6 e l’8%, dietro gli irraggiungibili Dell e HP, ma davanti ad altri colossi come Toshiba e Gateway.
Se queste ricerche sono per molti versi approssimative, in quanto basate su dati statistici e stime di diffusione, i dati finanziari del trimestre appena concluso parlano chiaro. Apple ha venduto quasi 2,2 milioni di computer Mac, il 34% in più rispetto allo scorso anno, mentre gli altri produttori hanno registrato crescite più modeste (nella migliore delle ipotesi intorno al 15-16%) se non addirittura dei cali.
L’aspetto dell’interfaccia è qualcosa che difficilmente si riesce a comprendere finché non si ha tra le mani uno di questi oggetti: chi dice che le stesse cose si fanno anche su qualsiasi altro palmare o smartphone, o non ha mai provato iPhone, o ha esigenze che non vanno al di là del voler riprodurre in piccolo quello che accade sullo schermo dei normali computer, concetto che (ergonomicamente parlando) presenta numerosi difetti di usabilità.
Alla fine di tutte queste considerazioni, cosa ci aspetta per il prossimo anno? Sicuramente Apple spingerà molto l’acceleratore su nuove funzionalità da implementare nei suoi device ultraportatili, novità che potranno arrivare con Leopard, con aggiornamenti del firmware o, più avanti, con applicazioni di terze parti.
Un’ulteriore spinta al comparto iPod è arrivata recentemente dall’abbassamento dei prezzi della musica senza DRM in vendita sull’iTunes Store, musica acquistabile direttamente anche da iPod Touch e da iPhone tramite l’apposita interfaccia di accesso.
Parlando esclusivamente di iPhone, nel corso del 2008 dovrebbe arrivare una nuova versione con UMTS, HSDPA/HSUPA, e modulo GPS. Qualcuno si è spinto ad ipotizzare un rientro ufficiale di Apple nel mondo dei palmari o un suo ingresso nel mondo dei tablet PC, con un dispositivo simile ad iPod Touch ma con uno schermo più grande e una risoluzione maggiore. Difficile credere ad un’ipotesi del genere, visto che lo stesso iPod potrà fare di tutto grazie al futuro supporto per le applicazioni sviluppate da terzi, ma in realtà ci sono due possibilità che potrebbero aver alimentato tale voce. La prima riguarda iPod Classic, che potrebbe essere soppiantato (o affiancato) da un iPod Touch con hard disk: l’utilizzo di un display a risoluzione maggiore, con relativo potenziamento del comparto video, consentirebbe di realizzare una sorta di AppleTV portatile. La seconda possibilità è quella che vede Apple in procinto di rilasciare un MacBook ultraportatile con schermo da 11 pollici. In questo caso però non si potrebbe parlare di palmare, ma di un computer vero e proprio, con una versione completa di Leopard ed eventualmente alcune novità derivate dall’esperienza maturata in questi mesi sulle funzioni multitouch (a tal proposito rammentiamo che già ora i touchpad dei portatili Apple riconoscono la pressione di due dita per realizzare alcune funzioni).
Tornando con i piedi per terra, Leopard rappresenta con assoluta certezza la novità più imminente, ed è sulla bocca di tutti: la visibilità raggiunta da Apple con iPhone, e lo scetticismo manifestato verso Windows Vista, potrebbero dare un ulteriore impulso alla vendita di unità Mac, possibilità che poteva essere sfruttata ancora meglio se Leopard fosse uscito senza ritardi. Altre grosse novità non sono previste fino all’inizio del prossimo anno, anche se Apple è ben nota per i suoi lanci a sorpresa.
