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E’ imminente la presentazione della nuova serie di MacBook in casa apple, secondo rumors, domani, 19 settembre 2008 verrà presentata la nuova serie di portatili macintosh, sempre piu veloci e resistenti.
Infatti la novità piu importante la si apprende dal sito appleowner.com, sito per ricambi di portatili apple, da questa immagine:

MacBook

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Il nuovo Ipod Touch rischia seriamente di diventare “IL” regalo di Natale. Steve Jobs ha indubbiamente fatto un altro gol in una partità che nella storia recente ha visto un solo flop, quella Apple TV cui non è seguito una politica dei contenuti che ne avrebbe giustificato l’acquisto.
Il touch è invece un pezzo di futuro magicamente materializzatosi nelle nostre mani. O meglio, “almost”, perché in cambio dei 299 euro Steve Jobs pare proprio essersi dimenticato una feature che si trova spesso in lettori mp3 da poche decine di euro: il microfono. Una bella limitazione per chi possiede un hard-disk di 8 o 16 Gb, limitazione che peraltro aveva penalizzato anche precedenti generazioni di Ipod, obbligando i fedeli acquirenti a sborsare fino a 40 euro per un accessorio che integrato costerebbe pochi centesimi.
Un accessorio che però negli Ipod precedenti era utile solo come registratore portatile, un’esigenza sentita oggettivamente da pochi. Nel tocuh invece il microfono avrebbe dato al dispositivo un’altra valenza, quella di Skype-phone. Un Iphone in fieri che, più all’estero che in Italia, avrebbe rivoluzionato il modo di concepire la comunicazione, diventanto per la telefonia quel cavallo di Troia che è stato l’Ipod per la musica. Insomma un successo di immagine planetario per Steve Jobs, che invece vi ha rinunciato. Perché? A pensar male si potrebbe presumere che le compagnie telefoniche mal avrebbero digerito un giocattolo che distrugge i profitti ma, a differenza degli Skype-phone, fa tendenza. E che fine avrebbe fatto un Iphone “Golia” con un “Davide” siffatto in casa? Non va dimenticato che parte dei profitti sull’Iphone derivererà anche da una quota sul traffico telefonico.
La parola ora alle terze parti: vedremo se per librarsi nella comunicazione totale e gratuita sarà necessario l’ennesimo balzello. per Nokia comunque una grande opportunità, lei il microfono ce l’ha, le basta solo avere il software. Sempre all’estero, ovviamente.

[fonte]

 

In attesa che Apple annunci (se mai lo farà) il tanto atteso palmare che molti vorrebbero, Computerworld USA ha in un suo articolo spiegato che il piccolo iPod Touch ha tutte le caratteristiche per essere anche uno strumento aziendale. Purché, spiega l’articolista, lo si sprotegga alla stregia dell’iPhone e lo si doti delle applicazioni che nativamente non ha.

Seth Weintraub, l’autore dell’articolo, racconta di aver “sbloccato” l’iPod Touch e di averci messo sopra alcune applicazioni provenienti dall’iPhone e altre di terze parti.
Tra quelle segnalate: Notes, Google Maps, Mail, VNSea (un client VNC), Apollo (per l’instant messaging), un lettore di feed RSS e un lettore di e-book.

[macworld]

 

[youtube xitR1lYh1fU]

 

Come avviene sempre in queste occasioni, anche l’iPod Touch è stato smontato dagli smanettoni curiosi che hanno voluto scoprire cosa contiene. E’ meraviglioso vedere tutta quella tecnologia in così poco spazio. Vedere come i circuiti prendono posto sul lato superiore del player, vedere la batteria sottilissima e il display touch screen.

iPod Touch smontato

Smontando si è scoperto anche che non vi è traccia del bluetooth anche se nel menu diagnostico è presente l’icona. Per visualizzare tutta la galleria andate nel sito di iFixit.

[fonte melamorsicata.it]

 

27

set

2007

Il nome di iPod touch

By admin. Posted in Caratteristiche | No Comments »

iPod touchiPod Touch è più di quanto possa apparire a prima vista. Lo schermo multi-touch, il MacOSX, la connessione WiFi lo rendono estremamente versatile; la sua indipendenza dalle funzioni cellulari e la sua commercializzazione in tutto il mondo lo rendono ancora più interessante agli sviluppatori.

Purtroppo anche iPod Touch è un sistema chiuso, ovvero non sono disponibili kit di sviluppo per la realizzazione di programmi che possano funzionare bene.

Ufficialmente l’unica possibilità per gli sviluppatori è scrivere dei programmi in Ajax che funzioneranno su iPhone o iPod Touch come dei widget.

Questa limitazione è stata imposta per evitare che iPhone si bloccasse in caso di emergenza quando era necessario telefonare. iPod Touch, essendo molto simile a iPhone, mantiene anche i limiti di sviluppo, infatti, un’applicazione sviluppata per iPod funzionerebbe anche su iPhone.

La realtà è diversa e molti programmatori hanno ignorato la limitazione imposta da Apple. Per iPhone sono stati realizzati giochi, software per la messaggeria istantanea, server web, ecc. Alcuni programmatori hanno anche realizzato un software in grado di personalizzare le suonerie prima che nello smartphone fosse implementata questa funzione.

La diffusione di iPod Touch renderanno l’iPhone ancora più appetibile facendo aumentando sicuramente i programmi a disposizione.

iPod Touch sembra quindi essere molto diverso dai soliti iPod, un dispositivo così innovativo e così versatile che può funzionare come un iPod ma può anche diventare tutt’altro (per esempio ambiente di sviluppo per testare applicazioni da parte dei programmatori).

Forse iPod Touch, come iPhone, altro non è che una sorta di prototipo di quello che Apple sta preparando per il prossimo anno (i famosi “Mac fuori scala”, parole di Jobs).

Nelle ultime settimane si è tornati a parlare di sublaptop in vista di un probabile prossimo aggiornamento della linea dei MacBook, ormai l’unica ad aver conservato il case bianco.

iPod Touch, insieme ad iPhone, probabilmente sarà il primo di una nuova serie di dispositivi di Apple; ma forse allora avrebbe meritato un altro nome?

[fonte oneapple.it]

 

iphone_multitouch.jpg

L’interfaccia Multi-Touch, dopo aver fatto il suo esordio sull’iPhone, è sbarcata di recente anche su un modello della famiglia iPod, l’iPod Touch. La vedremo arrivare anche sui computer Apple, portatili e desktop?

La scelta di questa interfaccia aveva destato molti commenti all’indomani della presentazione dell’iPhone. In un mercato dei PDA diviso fra i sostenitori dello stilo e quelli della tastiera, Apple aveva scelto una “terza via”: una tastiera virtuale e un’interazione tattile, con la novità che il monitor dell’iPhone riesce ad accettare simultaneamente diversi impatti (a differenza dei comuni monitor touch screen).Questa scelta di rottura da parte di Apple ha solleticato la fantasia di molti, anche perché Apple ha di recente depositato il marchio Multi-Touch, segno che ha in mente qualcosa.
Vedremo forse questa tecnologia arrivare anche sul Mac?
Il multitouch potrebbe sostituire la tradizionale abbinata tastiera-mouse, si suggerisce, anche se una tastiera fisica rimane senz’altro la scelta privilegiata per chi deve scrivere molto.

Dopo aver visto la tecnologia Multi-Touch sull’iPhone, molti hanno pensato che probabilmente l’iPod sarebbe stato la seconda tappa. Così è stato.
Ma forse la tecnologia Multi-Touch potrebbe fare il suo esordio sulla trackpad dei portatili e su un nuovo mouse.
Un’altra possibilità porta allo sviluppo di tastiere o interfacce contestuali, in grado cioè di trasformarsi a richiesta da tastiere a tastiere musicali, banco di mixaggio, console…
Le possibilità sono molte e lasciano intravvedere (o, per adesso, sognare) prodotti veramente innovativi…

[fonte applemania.blogosfere.it]