Close Panel

6

ott

2007

Recensione iPod Touch italiamac

By admin. Posted in Recensioni | No Comments »

dscn1976.jpg

E’ passato circa un mese da quando Steve Jobs salendo sul palco del Moscone Center ha annunciato il rinnovo completo della gamma iPod.
Con i nuovi colori degli shuffle, con il restyling del nano e con le innumerevoli migliorie del tradizionale iPod (che ora prende il nome di Classic) un nuovo lettore è entrato a far parte della famiglia: l’iPod touch. Basato sulla tecnologia multi-touch già implementata con successo nell’iPhone, il touch mira ad essere molto di più di un semplice iPod divenendo invece più simile ad un palmare, e palmare a tutti gli effetti potrebbe essere se il prodotto sarà sfruttato dalla Apple nel giusto modo con la creazione di ulteriori applicazioni in modo da espandere le grandi potenzialità che il touch oggi offre.
Questo articolo cerca di gettare un po’ di luce su questo straordinario prodotto che, sarò sincero, mi ha completamente stregato.

Iniziamo con il dire che l’attesa è stata a dir poco snervante. Tre settimane a monitorare le mosse di Apple nella spedizione del pacco che è pervenuto finalmente nelle mie mani ieri pomeriggio intorno alle 14.

dscn1889.jpg

Come sempre la confezione è curata nei minimi particolari e nello stile minimalista che sempre ha contraddistinto la Apple. Al suo interno troviamo: adattatore per dock, panno per pulire l’iPod (utilissimo ve lo assicuro), cuffie, cavo usb, un piccolo oggetto di plastica che fa da piedistallo per il touch e naturalmente l’iPod

dscn1893.jpg

L’iPod alla prima accensione richiede subito di essere connesso ad iTunes per poter essere sincronizzato. Grazie allo schermo e al sistema operativo incorporato gli sviluppatori Apple sono riusciti a rendere l’iPod un tripudio di colori e di effetti tutti pensati per rendere l’esperienza di utilizzo di questo iPod perfetta.

dscn1988.jpg
Dopo la sincronizzazione e circa mezz’ora di carica l’iPod è pronto all’uso. I primi tocchi di dita fanno già intuire la cura con cui Apple ha sfornato questo prodotto, cura che si evince dalla rapidità e dall’immediatezza con cui l’iPod risponde ai comandi. Si preme il pulsante “Musica” e l’iPod carica all’istante le playlist, non vi è incertezza e quando lo si mette in orizzontale, grazie agli accelerometri, il touch parte immediatamente in modalità Cover Flow senza esitare.

dscn1964.jpg

L’organizzazione della libreria è invariata rispetto agli altri iPod, si potrà leggere la propria libreria per autore, per album, per brani e per playlist e volendo si possono aggiungere numerosi altri modi di organizzazione come per esempio quella “per compositore” o “per generi”.
La qualità audio è sorprendente rispetto al mio vecchio iPod 5 G ma naturalmente questo è soggettivo quindi non mi dilungherò oltre aggiungendo soltanto che il suono è cristallino e il volume dell’iPod soddisfacente.
Durante l’ascolto di un Album la schermata dell’iPod mostra la copertina a tutto schermo, potendo usufruire dell’ampio display, e cliccando sulla copertina apparirà un piccolo pannello dove è possibile scegliere il punto d’ascolto del brano, la modalità shuffle o il repeat.

dscn1966.jpg

Nelle impostazioni di fabbrica dopo un minuto l’iPod va automaticamente in Hold spegnendo lo schermo, e risparmiando quindi numerosa batteria, che potrà essere riattivato premendo dapprima il pulsante in alto e poi facendo scivolare il dito su “sblocca”

dscn1967.jpg

Purtroppo però in questo modo si perde l’immediatezza della click weel che permetteva di cambiare canzone dalla tasca dei pantaloni. Un altro difetto a mio parere è anche la modalità con cui si deve alzare il volume. Non dico che è pensata male, semplicemente però essendo io abituato al video 5 G non è molto immediato, ma credo che si tratti semplicemente di abitudine.
Molto comodo invece è il piccolo pannello che appare cliccando due volte il piccolo pulsante in basso che permette varie opzioni tra cui quella di richiamare la sezione “Musica”. Il pulsante compare in qualsiasi momento e durante qualsiasi operazione stiate conducendo sul touch:

dscn1983.jpg

Per ciò che concerne i video posso che rispetto al Video sono molto più reattivi, ma questo è dovuto al fatto che l’iPod touch utilizza una memoria flash invece di un hard disk.
Grazie all’ampio display possiamo vedere una piccola immagine che identifica i vari video:

dscn1984.jpg

La modalità orizzontale aiuta molto la visione dei filmati e cliccando una volta sullo schermo è possibile richiamare i vari comandi per controllare il filmato.

dscn1943.jpg

Per le foto il discorso non cambia. La modalità di visualizzazione è simile a quella dei vecchi iPod tranne per il fatto che è possibile zoomare con le dita.

dscn1950.jpg

dscn1951.jpg

Read more »

 

Siamo riusciti a mettere le mani (anzi, le dita) su uno dei primissimi modelli dei nuovi iPod, versione Touch, e l’impressione che abbiamo avuto è senza dubbio positiva. L’iPod Touch può tranquillamente essere definito come un iPhone senza telefono, visto che ha la stessa interfaccia e caratteristiche simili: al nuovo lettore Mp3 di Apple manca solo la sezione della telefonia.

L’interfaccia è veramente rivoluzionaria. Non sono presenti tasti, al di là di quello di accensione, e si “naviga” tra i menu trascinando le dita nelle varie direzioni: trascinando da sinistra a destra per andare avanti e da destra a sinistra per tornare indietro.

Per ingrandire un particolare all’interno di una foto (zoom avanti) è sufficiente poggiare pollice e indice sul display, vicini, e poi allargare le dita; stringendole, si ottiene l’effetto contrario. E così via, in maniera assolutamente naturale. Probabilmente perderete anche voi un sacco tempo a “giocare” con l’interfaccia, che è veramente a prova di bambino.

Per l’inserimento dei dati e la scrittura di brevi testi, si può visualizzare una tastierina sul display, che però non è comodissima e alla lunga stanca. Questa tastiera virtuale non è quindi adatta per lunghe digitazioni, però può andar bene per l’inserimento di qualche dato in maniera veloce.

Quando l’iPod Touch viene ruotato in orizzontale, per esempio per vedere le fotografie, il dispositivo “capisce” di essere stato ruotato (grazie a un sensore di gravità) e automaticamente aggiorna anche la modalità di visualizzazione, ruotandola in modo corrispondente. Tutto avviene in modo perfettamente naturale, basta provare il Touch per qualche minuto per concordare che tutte le interfacce utente dovrebbero essere così.

Non essendoci tasti, il display widescreen occupa la quasi totalità della superficie. E’ integrato un sensore di luce ambientale, che regola la luminosità in modo ottimale riducendo i consumi quando necessario. La risoluzione è di 480×320 pixel e i 3,5 pollici di diagonale consentono di visualizzare foto, filmati e pagine web in maniera soddisfacente.

L’iPod Touch è disponibile in due versioni, da 8 e da 16 Gbyte, solo in colore nero. Quello in nostro possesso è da 8 Gbyte, sufficienti per contenere i preferiti ma probabilmente non tutta la “discografia” di un utente che faccia download massicci. Inoltre circa 1 Gbyte se ne va per il sistema operativo e il software preinstallato, e all’utente ne rimangono circa 7. Apple dichiara che è possibile memorizzare 2000 brani, 10000 foto e 10 ore di video, o un mix di questi: fate i vostri conti.

Il punto di forza dell’iPod Touch è il Wi-Fi, che permette di collegarsi a Internet utilizzando le reti wireless. Tramite una particolare versione del browser Safari, la stessa presente sugli iPhone, è possibile navigare con una buona velocità (sono supportate connessioni 802.11 b e g, quindi nominalmente fino a 54 Mbit/s). Pare che non sia possibile collegare due iPod touch tramite Wi-fi (verificheremo appena ne avremo disponibile un altro).

Read more »